sabato 19 dicembre 2009

maestro del vuoto

il segreto del ninja è il vuoto interiore; vedere il mondo senza pregiudizi e senza la componente personale. solo se ci si aliena da se stesso si può capire meglio ciò che ci circonda e cosa serve davvero per alienarvisi.

tutto ruota attorno al concetto di armonia. per passare inosservati occorre turbare il meno possibile l'armonia. ed io aggiungerei anche "nel modo corretto e mai prestabilito", poichè ogni condizione è unica e presenta differenti fattori, che sulle prime ci paiono uguali poichè la nostra componente personale tende ad etichettare per somiglianze e dissomiglianze ogni nuovo fatto.

affrontare il divenire divenendo a nostra volta è fondamentale per non rimanere arretrati e facilmente individuabili

1 commento:

  1. Con particolare riferimento alla percezioni visive ma anche cognitive, le regole principali di organizzazione dei dati percepiti sono:

    1. buona forma (la struttura percepita è sempre la più semplice);
    2. prossimità (gli elementi sono raggruppati in funzione delle distanze);
    3. somiglianza (tendenza a raggruppare gli elementi simili);
    4. buona continuità (tutti gli elementi sono percepiti come appartenenti ad un insieme coerente e continuo);
    5. destino comune (se gli elementi sono in movimento, vengono raggruppati quelli con uno spostamento coerente);
    6. figura-sfondo (tutte le parti di una zona si possono interpretare sia come oggetto sia come sfondo);
    7. movimento indotto (uno schema di riferimento formato da alcune strutture che consente la percezione degli oggetti);
    8. pregnanza (nel caso gli stimoli siano ambigui, la percezione sarà buona in base alle informazioni prese dalla retina).

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