un guerriero per poter discernere il valso dal vero o il giusto dal non giusto deve poter conoscere il mondo. visto che l'unica esperienza possibile è il proprio pensiero, bisogna poterlo allenare in modo tale che non sia vittima di illusioni. le illusioni che il ninja deve superare riguardano le proprie illusioni personali, quelle fisiologiche e quelle contestuali.
il primo livello di illusione deriva dal nostro carattere, dai nostri gusti e dalle nostre abitudini. un cammino filosofico-metafisico riesce ad eliminare questi errori di valutazione. il secondo livello deriva dal nostro cervello, che è programmato ad elaborare dati in un certo modo economico ed intuitivo, e spesso si serve di somiglianze ed associazioni per comprendere il mondo. un cammino di tipo spirituale è necessario per trascendere la mera apparenza e materialità e capire la complessità della realtà. in genere una volta purgati di queste illusioni si incappa nell'illusione di conoscere tutto, dunque il lavoro seguente consiste nel capire che non si può cogliere tutto e che nessuno ha la verità in pugno. alla fine di questo cammino verso l'illuminazione, bisogna fare i conti con le illusioni contestuali, quelle cioè che derivano dai nomi che attribuiamo alle cose. magia e stregoneria ad esempio possono significare la stessa, neutra, cosa ma il nome che le viene attribuito crea la differenza. compito dell'illuminato sarà purgarsi e rifiutare nozionismi e nomi e colmarsi di concetti.
questa è la via dell'illuminazione
mercoledì 30 giugno 2010
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